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Mixtapefever incontra Tiny-S

tinys

Tiny-S, classe 1992 ,è una giovane amante delle reggae vibes, così appassionata da decidere di mettere le sue parole e i suoi sentimenti in musica, tentativo riuscitissimo visto il successo del suo primo singolo intitolato “Dimmi perché” del quale potete trovare anche il video su Youtube.

-Ciao Sara, cominciamo con una domanda classica: quale è il tuo percorso? Come sei arrivata alla musica reggae e chi ti ispira?

Tiny – S -Domanda classica ma diretta, escludendo Bob Marley, che chiaramente conoscevo da sempre, il mio primissimo approccio al reggae è iniziato circa 5 anni fa, avevo 16 anni e ricordo che a Perugia, fra i miei coetanei, ci fu il boom dei Villa Ada Posse, sound romano che addirittura nasce nel 1991, un anno prima di me . Io frequentavo un gruppo di amici in gran parte già maggiorenni e ricordo che, in macchina ascoltavano “Ciocchino”, “Olla di man”, “Forse un giorno”, tanto per dirne qualcuna, fu allora che mi accorsi che il ritmo in levare mi piaceva davvero , mi trasmetteva energia ed emozione; così iniziai ad interessarmi, a conoscere e ad ascoltare i vari artisti, da Sean Paul, che tra l’ altro conoscevo, Gyptian ,Shaggy, Gentleman, Damian Marley, ma anche i Sud Sound System, Julia kee e potrei continuare all’infinito, tanto che, se prima non potevo dire di identificarmi in alcun genere musicale in particolare, per la prima volta sentivo mia quella musica e forse è proprio questo che mi ispira, il trasporto che sento ascoltando la musica Reggae in tutte le sue forme, lo stesso trasporto che mi ha portato a sceglierla e a scrivere testi. Il mio primo concerto, furono proprio i Villa Ada a Roma, Capodanno di qualche anno fa, insieme a due amiche e mia cugina, che tra l’altro ringrazio, perché anche lei ha saputo indirizzarmi molto bene al Reggae.

-Ci sono artisti di altri generi musicali che ti ispirano?

Tiny- S-

Mi piace ascoltare artisti di tanti altri generi al di fuori del Reggae, ma più che ispirarmi, cerco di imparare dai diversi stili di metrica, ad esempio mi piace confrontare il flow Rap/ Hip Hop con la metrica Raggamuffin italiana; se devo citare qualcuno: Ghemon, j-ax, anche se lo preferivo ai tempi degli Articolo 31 coi i quali credo siano cresciuti in tanti, anche i Sottotono, Tormento mi piace parecchio, che poi recentemente ha collaborato con artisti Reggae.

-Hai in programma di fare uscire un album?Sò che ci stai lavorando su…

Tiny – S-

-Arrivare a far uscire un album tutto mio, è il mio obiettivo futuro e allo stesso tempo il mio sogno, per ora stiamo lavorando al nostro primo mixtape, mio e del CIufo, che oltre ad essere mio collaboratore ufficiale è mio cugino, sicuramente l’avrete visto sui palchi della maggior parte dei locali perugini, e’ bassista e voce dei Maurino e la sua band.

-Vorresti collaborare con qualcuno in particolare?

Tiny – S

-In sogno, sarebbero tantissimi gli artisti con i quali collaborerei volentieri hehe!! in realtà al momento la collaborazione con mio cugino mi basta e mi da tanta soddisfazione, insieme ci completiamo, i nostri stili diversi si combinano perfettamente e questo ci porta ad essere in sintonia, la stessa che cresce sempre di più e continuerà a crescere con il tempo; basti pensare che “Dimmi perché” , l’abbiamo cantata per la prima volta insieme in macchina, mentre lo accompagnavo a casa, tanto che chi ci ha visto ci ha preso per pazzi hehe!! quella è stata ufficialmente la prima volta che abbiamo assemblato io il mio pezzo e lui il suo e devo dire che è stata un’emozione fortissima. In futuro si vedrà, se avrò proposte di eventuali collaborazioni, le valuterò.

-In “Dimmi perché” ci sono varie parti cantate in inglese, pensi che in futuro ne farai maggiore uso?

Tiny – S

-Assolutamente si, ne sto facendo tutt’ora maggiore uso, nel mixtape infatti, troverete testi interamente in inglese.

-Ho visto che ti stai impegnando molto per prendere confidenza con la dimensione live, stai facendo vari showcase in diversi locali della città, hai date imminenti?

Tiny -S

-Ecco questa è la domanda più difficile, perché mi tocca dal profondo hehe !! Mi sto impegnando, è vero, l’approccio con la dimensione live non è affatto facile per me, sia perché sono alle prime armi, quindi affrontare un pubblico che ti batte le mani ma allo stesso tempo ti critica non è uno scherzo, sia per la mia timidezza, proprio per questo sto lavorando molto su di me; ho ancora tanto da imparare, anche perché non si finisce mai e voglio farlo al meglio, ma allo stesso tempo mi diverto, perché ho scoperto che quello che sto facendo mi rende felice. Date precise non posso ancora darle, ma già a fine dicembre e inizio 2014 qualcosa si muove.

 

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I-Shence Presents: ICONS VOL. 1 “Buju Banton” 2013

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I nostri amici I-Shence Sound confezionano un tribute mix che in 50 tracce raccoglie il meglio della produzione di uno degli artisti reggae più influenti degli ultimi venti anni: Buju Banton. Nel mix oltre agli everlasting classics come Bogle,Champion,Batty Rider e Love Black Woman trovate tantissimo materiale della sua produzione su Penthouse oltre che alle combo stellari come quella con Beres Hammond in Pull it up o quella con Beenie e Ky-Mani Marley in Party in session. Questo fa sapientemente oscillare il mix fra le vibes Ragga 90′s con i bassi da delirio e la melodia tipica del new roots.La chicca sta nel fatto che I-Shence estrae dalla propria dub box alcuni shots clamorosi come il dubplate di Boom Bye Bye che di sicuro strapperà un ghigno di approvazione a chiunque conosce il testo della canzone,la menzione d’onore va alla traccia di chiusura,Psalm 23 in combo con Gramps Morgan,che è il pezzo più adatto per chiudere un mix davvero interessante.Che dire se non…SCARICATE GENTE!

Giorgio.

ICONS VOL. 1 “Buju Banton” 2013

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In memory of Gregory Isaacs // Mixtapefever Remember The Cool Ruler //

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25 Ottobre 2010, Londra, si spenge un’altra voce che ha fatto la storia della musica reggae in Jamaica :
Gregory Anthony Isaacs  conosciuto anche come Cool Ruler e famoso in tutto il mondo per le sue hits che sono state delle colonne portanti per il movimento reggae in tutto il mondo, Mr. Cool Ruler ci lascia un eredità musicale di grande importanza tra cui possiamo citare gli album Night Nurse prodotta da Island RecordsCool Ruler, Soon Forward prodotti da Virgin Record e tante altri album e singoli prodotti con la sua personale etichetta African Museum che fondò assieme a Errol Dunkley negli anni 70;
tra i tanti album significativi della sua storia, troviamo Mr.Isaacs, prodotto originariamente su DEB Records nel ’77, tra questo album troviamo la traccia “Slave Master” usata tra le colonne sonore del film Rockers(consigliato), nel quale Gregory, partecipa alle riprese nelle vesti della vita quotidiana, ovvero del cantante neofita – ma con la stoffa per essere una superstar – che per guadagnarsi dei soldi è un “meccanico tuttofare”.

Questo “tribute mixtape” si apre con l’audio preso da due scene del film in cui Mr.Isaacs al mattino è in discussione con dei turisti che non vogliono dargli la somma richiesta a seguito di una riparazione alla macchina, e alla sera si esibisce su un palco in un festival aprendo lo spettacolo con la canzone Slave Master.
Dopo il bizzarro intro, il mix, una hit dopo l’altra ripercorre in 27 tracce la storia dell’artista dal rocksteady, al reggae una selezione quasi puramente di lovers tune, tra cui Lonely Man, Lonely Lover, Love Is Overdue, Love Is All I Have, Soon Forward, Night Nurse e poi Mr.Cop, Tune In, My Time …e tante altre tune di grande spessore che Dj Chiskee  ha selezionato per un gran “tribute mix” in memoria di un grande artista.
Rest In Peace.

 

25 october  2010, in London, another great voice that made the history of Reggae music in Jamaica, passed away: Gregory Anthony Isaacs  known also with the name of “Cool Ruler”.
He became famous, for the hits who gave to the world of reggae Music. Mr. Cool Ruler leave us a deep musical legacy; a collection of great albums and tunes like Night Nurse produced for “Island Records”, Cool Ruler, Soon Forward, produced for “Virgin Record” and many many other singles out on “African Museum”, the personal label of Mr. Isaacs and Errol Dunkley.
Among the many significant albums of his carrer, there is one by the name of “Mr.Isaacs”(DEB Records) that has one of the biggest tune of Mr. Cool Ruler : “Slave Master”, used also as a theme for the movie “Rockers” (recommended). Also Gregory took part in the movie, representing his self:  a singer at night, and a mechanic at day.
This tribute mix, start with a audio footage from the movie: the part where Mr. Isaacs is quarreling with two stubborn foreigners who don’t like the amount of fee that they have to pay to Mr. Isaacs for fixing the car. At night the mechanic switch to a singer, like a superstar, and start his show with the powerfull song “Slavemaster”.
After the mad intro, the mixtape, hit after hit, with 27 track, run trough the musical history of the artist, from  rocksteady to reggae passing trough the raggamuffin, and with an amount of loversrock tune and other great songs which Dj Chiskee choose for a Great tribute mix, in memory of a Great artist.
Rest In Peace.

Nicola

 

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Neeck outta Masada Sound – No Ordinary love Mixtape 2012

def--davanti

Mancava all’appello uno dei nostri fratelli per eccelenza il caro Neeck della cricca di Masada Sound. Il nostro Fratellino debutta con una perla “No Ordinary Love” un mixato di pure vibes reggae soul e nu-soul  . Da Sizzla a Bitty Mclean passando per i Fugees arrivando addirittura a Dj Shablo e Sade. Un chicca per tutti noi e una super new entry per Mixtapefever..Welcome !!

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MIXTAPE FEVER FAMILY: “A SPECIAL DAY IN THE MUSIC”

billy-cobham

Anche in estate noi di BCS e Mixtape Fever non ci fermiamo,anzi mettiamo da parte il sonno per partecipare a quanti più eventi possibili,con questo spirito Domenica 4 Agosto ho deciso di seguire il nostro Chis in un autentico tour de force che ci ha portato ad attraversare la nostra regione da nord a sud,ma andiamo per gradi e partiamo dall’inizio di questa avventura… Domenica ricevo un messaggio da parte di Chiskee, mi ricorda del suo dj-set che si sarebbe tenuto nel tardo pomeriggio al “Solo Vinile” presso la Rocca di Castiglione del Lago, mentre ci accordiamo sul dove vederci per andare insieme mi dice pure “Giò c’è pure Billy Cobham…a Ficulle…Gratis!! ” Ho creduto sinceramente che stesse scherzando. Ora va spiegato che a Perugia l’espressione “A Ficulle” è un modo di dire, che indica un posto molto lontano o addirittura inesistente, quindi capirete la mia interdizione, per non parlare del fatto che il concerto di un big come Cobham fosse gratuito, per convincermi che la notizia  fosse vera Chis ha dovuto mandarmi gli screenshot dell’evento,di ticketone e del sito di Cobham. A questo punto ero ormai convinto e in men che non si dica io e Chis eravamo “on the road” direzione Castiglione del Lago. Arrivati sul posto siamo stati accolti calorosamente da Andrea Stamponi,l’organizzatore di Solo Vinile,che ci ha portato a fare un giro della location che lasciatemelo dire: toglie-il-fiato, si ha una visuale di tutto il Lago Trasimeno (che questo anno è in forma smagliante). Mentre aspettavamo il turno di Chis ai piatti, accompagnati dalla selezione jazzy del dj-resident Giulio Sperelli-Tosi, abbiamo avuto modo di parlare con Andrea dell’idea che sta dietro l’evento,che è incentrato sul vinile non tanto per le solite ragioni che contraddistinguono l’ormai stantìa faida Vinile vs. Cd ma per un discorso legato al piacere della ricerca musicale,infatti il fulcro dell’evento è la musica e nient’altro,due piatti,un mixer e una coppia di casse è tutto quello che serve per apprezzare le selezioni dei dj ospiti che senza le pressioni legate alla “pista” si esprimono liberamente,come nel caso del set del nostro Chis in bilico fra suoni soul e echi balearici che calzavano a pennello con la location. Dopo esserci congedati dai nostri amici di Solo Vinile ci siamo rimessi in strada per raggiungere il festival “Ficulle in Rock” (non ridete che è una cosa seria!) dove si sarebbe esibito Cobham,niente di più facile se non fosse che 50 Km separano Castiglione del Lago che si trova a Nord,al confine fra Umbria e Toscana e la nostra destinazione che si trova a Sud, in provincia di Terni… Voi penserete chi ve l’ha fatto fare e io vi rispondo citando solo una piccola parte del curriculum del caro Billy: ha suonato in vari album di Miles Davis tra i quali Bitches Brew,lasciato il gruppo di Davis,insieme a John McLaughlin,fonda la Mahavishnu Orchestra,gruppo jazz-rock seminale che ha prodotto album considerati pietre miliari della fusion,come ad esempio Birds of Fire…direi che questo basta a motivare i kilometri macinati. Arrivati sul posto abbiamo potuto constatare che il festival era organizzato benissimo,si potevano lasciare le macchine nel parcheggio del campo sportivo e usufruire delle navette gratuite che facevano spola continuamente fra il suddetto parcheggio e l’area verde che ospitava l’evento vero e proprio,attrezzata con cucina e bar,l’impianto audio e l’impianto luci erano molto buoni e c’era pure moltissima gente,tutto molto bello,l’unica pecca forse era gruppo che apriva il concerto,riproponevano i classici dei Pink Floyd in chiave fusion,tecnicamente bravi ma il ripescaggio del materiale di Dark Side of the Moon e The Wall è una cosa sinceramente già vista troppe volte,io e Chis abbiamo superato il momento tuffandoci a pesce sulla bancarella di un signore che vendeva vinili (digging never sleeps).Intorno alle 23:00 Cobham è salito sul palco ed stato subito fuoco,con una band in forma eccezionale che oltre a lui dietro alla batteria vedeva in azione due tastieristi di cui uno pure violinista (echi di Jean-Luc Ponty ai tempi della collaborazione con la Mahavishnu Orchestra),un chitarissta e un bassista.Tutta la band interagiva come una macchina bene oliata,inarrestabili,hanno inanellato un pezzo dietro l’altro toccando esotismi come le frequenti citazioni di ritmi samba da parte di Cobham,senza dimenticare il rock con i solo del chitarrista eseguiti tutti con un suono che ricordava lontanamente la grana rozza della Gibson di Santana ai tempi del suo primo album.La genuinità dell’esibizione ricordava una jam session ben riuscita,con i musicisti che si divertono come ragazzini.In definitiva ce ne siamo tornati a casa distrutti ma felici di aver vissuto un giorno,l’ennesimo,pieno di musica.

Giorgio